domenica 26 luglio 2009

Il buco nel cielo di carta...


“Ora senta un po’ che bizzarria mi viene in mente! Se nel momento culminante, proprio quando la marionetta che rappresenta Oreste è per vendicare la morte del padre sopra Egisto e la madre, si facesse uno strappo nel cielo di carta del teatrino, che avverrebbe? Ma è facilissimo signor Meis! Oreste rimarrebbe terribilmente sconcertato da quel buco nel cielo. Mi lasci dire: Oreste sentirebbe ancora gl’ impulsi della vendetta, vorrebbe seguirli con smaniosa passione ma gli occhi, sul punto, gli andrebbero li, a quello strappo, donde ogni sorta di mali influssi penetrerebbero sulla scena, e si sentirebbe cadere le braccia. Oreste, insomma, diventerebbe Amleto. Tutta la differenza, signor Meis, fra la tragedia antica e la moderna consiste in ciò, creda pure: in un buco nel cielo di carta”.

da Il fu Mattia Pascal di L. Pirandello

1 commento:

Lady Pauline ha detto...

E' bellissima questa parte...rispecchia perfettamente la crisi moderna e l'angoscia dell'uomo..

;)