lunedì 29 novembre 2010

El capitán de mi alma..

La poesia Invictus, di una bellezza malinconica, impressionante e travolgente, è un inno alla fede, alla libertà e alla resistenza umana di fronte ai momenti più cupi, solitari e terribili dell'esistenza. La poesia è stata scritta da William Ernest Henley, un uomo che da bambino fu condannato alla malattia e alla disabilità fisica, la quale all'età di 25 anni lo costrinse all'amputazione di una gamba per sopravvivere. Henley non si scoraggiò e continuò a vivere per circa 30 anni con una protesi artificiale, fino all'età di 53 anni; scrisse la poesia sul suo letto d'ospedale. Non c'è da sorprendersi che questa poesia sia servita come guida e conforto spirituale a Nelson Mandela, citata infatti nel film di Eastwood prima per alleviare gli anni della sua prigionia durante l'apartheid e poi per incoraggiare il capitano della squadra sudafricana di rugby. La parola latina invictus è stata resa con invincibile, ma tuttavia la traduzione corretta della parola è non vinto.

Ancora una volta propongo un inno di grande ispirazione per me, sperando che possa esserlo anche per tutti coloro che vorranno scriverlo sul cuore..


Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio gli dei qualunque essi siano
per l'indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.




dal film Invictus - L'invincibile di Clint Eastwood, con Morgan Freeman e Matt Damon (2009)

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1 commento:

Lu* ha detto...

Quanti ricordi..
E' buffo ritrovarla qui, e adesso... ma è un buffo piacevole :)

Grazie per questa nuova perla, anzi... per la memoria :)
E grazie per il film, Eastwood.. *_______*